Giorgio Enrico Cavallo

Giorgio Enrico Cavallo, classe 1989, giornalista pubblicista, è sempre stato un appassionato di storia. Chi lo conosce sa che i suoi discorsi convergono spesso sui grandi problemi storici e sulla necessità di avere delle fonti attendibili. Da anni setaccia gli archivi qui e là alla ricerca di storia e di storie da raccontare: da questa esperienza, ha maturato la consapevolezza che la storia che ci viene insegnata a scuola è spesso lacunosa o imperfetta, talvolta perfino “sbagliata”. Ecco perché ha creato questo blog, perché crede che sia giusto fornire ai lettori quanti più elementi possibili per l’analisi critica del passato.

Tra le sue pubblicazioni, gli appassionati di storia troveranno:

  • Gaetano Pugnani e i musicisti della corte sabauda nel XVIII secolo (con A. Gunetti, Chiaramonte Editore, Collegno, 2015): storia della musica in Piemonte nel Settecento, grazie ad un focus su un violinista e compositore oggi poco noto. Il saggio contiene anche le partiture inedite di alcune marce militari scritte per Vittorio Amedeo III.
  • La tirannia della libertà, il Piemonte dai Savoia a Napoleone (Chiaramonte Editore, Collegno, 2016). Saggio sulle complesse vicende del Piemonte tra il 1796 ed i primi anni dell’Ottocento. Le fonti archivistiche hanno permesso di fornire un panorama dettagliato e completo di questi anni travagliati, specialmente per quanto concerne le insorgenze contadine e i massacri perpetrati dai presunti liberatori francesi.
  • Ladri di cioccolato ed altre storie giudiziarie (con M. Julini, Neos Edizioni, Torino, 2018). Libro dalla narrazione ironica, svela al lettore reali fatti di cronaca minore della Torino tra Otto e Novecento. Un modo per comprendere la vita quotidiana in città, seguendo le vicende di improbabili ladri di cioccolato, di pericolose “bande” di musicisti, di teppisti in talare e di “criminali” a quattro zampe.
  • Storia della rivoluzione italiana. Dall’illuminismo alla presa di Roma, una guerra dichiarata alla Chiesa (2019). Saggio che analizza la prima parte dell’età della Rivoluzione, spaziando dalla Rivoluzione francese al Risorgimento (Rivoluzione italiana). Il volume focalizza l’attenzione del lettore sull’origine anticristiana dell’esperienza rivoluzionaria in Francia e in Italia, osservando l’azione degli illuministi radicali, dei massoni e dei carbonari per distruggere la Chiesa Cattolica.
  • A la manera ‘d Gianduja (Il Punto Piemonte in Bancarella, Torino 2019). Opera che ricostruisce la storia di Gianuduja, popolare maschera piemontese. Il libro permette di scoprire la storia documentata degli inventori di Gianduja, fornendo spunti per una riflessione storica legata al personaggio ed al suo uso politico. Il libro è corredato da interviste a burattinai e marionettisti, oltre ad una lunga intervista ad Andrea Flamini, per oltre 50 anni popolare Gianduja dell’Associassion Piemontèisa di Torino.

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