Alfredo Incollingo

Alfredo Incollingo, classe 1991, giornalista pubblicista, non ha mai creduto alla storia ufficiale o, quanto meno, a ciò che quotidianamente ci propongono sul nostro passato. Nelle versioni notorie dei fatti storici vi sono sempre aspetti e personaggi sfuggenti: conoscerli, ci aiuta a svelarne i retroscena politici, culturali o economici. Da anni approfondisce gli episodi più salienti della nostra storia nazionale e i tanti misteri italiani. Ha un debole per la storia medievale e non disdegna quella antica. La scrittura è per lui una missione: divulgare il più possibile la verità.

È autore di:

  • Lo sguardo europeo de “Il Caffè” (1764 – 1766). Pietro Verri, l’Illuminismo e l’Europa (Edizione fuori commercio, 2017)

Il pamphlet è uno spunto di riflessione sull’importanza culturale e politica della rivista milanese Il Caffè, pubblicata tra il 1764 e il 1766 dai fratelli Pietro e Alessandro Verri. L’autore affronta la questione rapportando le tematiche e le discussioni affrontare dal giornale all’Illuminismo europeo, rivelando i molti e profondi nessi tra la cultura italiana e quella francese e inglese.

  • Quando la romanità salvò il cristianesimo, in Campari & De Maistre (a cura di), Fino alla fine del mondo (Historica Edizioni, Cesena, 2017)

Nel mio contributo al volume collettivo del blog Campari & De Maistre ho affrontato brevemente i difficili e tesi rapporti tra la cultura romana antica e il cristianesimo.

  • Un povero cristiano. Celestino V e Ignazio Silone (Edizione fuori commercio, 2018)

Lo scrittore abruzzese Ignazio Silone è l’interprete moderno del mito di Celestino V o San Pietro Celestino, come viene ricordato nel Martirologio Romano. Miti e leggende arricchiscono da secoli la biografia del santo molisano e Silone ha dato alla sua personalità una connotazione prettamente ideologica.

Leggi qui gli articoli scritti per Altrastoria.it